Titolo Proprio: Gazza ghiandaia
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Inventor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A I.130
Collocazione: p. 789
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(MAGPIE)
Datazione Stimata: 1599
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 25 x 16
Tag: Garrulus, Glandarius, Plinio, uccello

Descrizione:

L’immagine rappresenta una ghiandaia (Pica glandaria) su un ramo di quercia. Il nome, attestato in Plinio il Vecchio come glandaria, deriva dalla sua abitudine a nutrirsi di ghiande (glans), da cui anche la denominazione volgare. L’esemplare si distingue per le caratteristiche bande trasversali azzurre sulle ali, elemento distintivo raro tra gli uccelli, e per la capacità di inghiottire intere ghiande e castagne grazie all’ampia apertura del becco. La descrizione insiste inoltre su una colorazione varia, con toni che dal rossastro e azzurro del collo degradano verso il grigio del dorso, marcando una chiara differenza rispetto alla "Gazza variegata".


Bibliografia:

Immagini Interne a confronto

Nessuna immagine a confronto


Immagini Esterne a confronto

Nessuna immagine a confronto